I sottoscritti cittadini residenti nel Comune di Corato (BA) nel rispetto del Capo II, Art. 5 del Regolamento per gli strumenti di democrazia diretta del Comune di Corato che disciplina l’istituto della Petizione,
CON LA PRESENTE PETIZIONE SEGNALANO:
Lo stato di abbandono, degrado naturalistico e paesaggistico e inaccessibili al pubblico dei seguenti luoghi di rilevanza archeologica e turistica di Corato:
- Dolmen Chianca dei Paladini
- Chiesa e Necropoli di San Magno
Trattasi di terre con forte presenza archeologica, piene di ricchezze storiche ed archeologiche ancora inesplorate che costituiscono patrimonio e testimonianza degli uomini antichi che hanno abitato le nostre terre, dunque patrimonio universale e con un inestimabile valore culturale/artistico/turistico.
In particolare segnaliamo i seguenti problemi generalizzati sui tre monumenti sopracitati:
- La mancanza di adeguate indicazioni e segnaletica stradale;
- La presenza di vegetazione spontanea attorno ai monumenti e nelle strade di accesso rendono gli stessi difficilmente localizzabili e visibili dall’esterno;
- La presenza della recinzione antistante il monumento DOLMEN CHIANCA DEI PALADINI, anche se indispensabile strumento di protezione, rende difficile l’accesso al monumento;
- La mancanza di un orario di apertura/chiusura cancelli per consentire l’accesso al pubblico;
- La mancanza di un servizio di vigilanza/controllo efficace per evitare che queste zone di grande rilevanza archeologica si trasformino in discarica abusiva di rifiuti;
- Mancanza di servizi integrati capaci di promuovere un’adeguata forma di economia turistico-ricettiva nonché un’economia sostenibile del territorio.
CHIEDONO
Un intervento per la riqualificazione del patrimonio archeologico della città di Corato e sua fruizione da parte dei visitatori attraverso le seguenti attività:
- Previsione e coordinamento di interventi di restauro e di musealizzazione dei siti all'aperto;
- Installazione di impianti di segnaletica stradale/turistica e corretta didascalizzazione e informazione nei luoghi citati per una facile localizzazione dei luoghi di interesse turistico;
- Eliminazione periodica della vegetazione spontanea e copertura arbustiva che ostacola la localizzazione e l’accesso ai luoghi;
- Sviluppo di percorsi di visita articolati e innovativi che connettano i vari siti e che mirano al coinvolgimento del visitatore e tengano conto di tutte le forme di accessibilità.
È naturale che una valorizzazione efficace del patrimonio archeologico debba poter contare sulla più stretta collaborazione tra Soprintendenze e Amministrazioni locali, ma anche sul coinvolgimento e contributo di tutti i soggetti attivi nel territorio per la realizzazione di progetti di recupero, protezione e salvaguardia, allestimento e valorizzazione dei monumenti, che possono divenire vetrine della storia e del patrimonio archeologico territoriale, attrattori di attenzione, suscitatori di una curiosità attraverso la quale spingere a compiere più ampie esplorazioni e ricerche di informazioni.
I primi passi in questa direzione sono stati compiuti con l’innaugurazione nel mese di Aprile 2009 del primo “Museo della Città e del Territorio di Corato” ma ancora molto c’è da fare.
Noi firmatari della petizione con la presente petizione vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica e l’amministrazione comunale alla difesa e valorizzazione di un patrimonio di inestimabile valore sia storico che paesaggistico e a tal fine siamo a disposizione per qualsiasi delucidazione in merito al fine di porre in essere una sana collaborazione tra Organi Amministrativi e Organo Sovrano.