PETIZIONE PROMOSSA DALL’ON. SERGIO BERLATO ALL’INTERNO DEL PDL PER DISTINGUERE LE POSIZIONI DEL PARTITO DA QUELLE DELL’EX MINISTRO BRAMBILLA
- Considerato che l’intera Delegazione parlamentare del Pdl al Parlamento europeo ha già sottoscritto ed inviato al Presidente ed al Segretario nazionale del Partito un documento per chiedere che venissero distinte le posizioni animaliste dell’ex ministro Brambilla dalle posizioni ufficiali del Partito, chiarendo che le posizioni assunte dall'ex ministro Brambilla sono da considerarsi come posizioni espresse a titolo personale e che non coinvolgono né tantomeno impegnano il Partito;
- Considerato che analoga iniziativa è stata attivata presso il Parlamento italiano, con l’adesione e la sottoscrizione di oltre cento tra deputati e senatori del Pdl;
- Constatato che certe posizioni eccessivamente integraliste espresse dall’ex ministro Brambilla contro i cacciatori, contro gli allevatori, contro gli agricoltori, contro il Palio di Siena ed altre manifestazioni tradizionali che a vario titolo prevedono l'utilizzo di animali, hanno provocato e continuano a provocare una enorme emorragia di consensi a danno del Partito;
- Comprendendo che in un grande Partito popolare qual’è il Pdl possano emergere posizioni differenziate su alcuni argomenti;
- Prendendo atto che qualcuno all'interno del Partito sta tentando di rincorrere, con scarsi risultati, un elettorato animalista che storicamente e' collocato a sinistra, con l’unico risultato di allontanare una parte importante dell’elettorato di centro destra;
- Constatando che molti dirigenti e molti rappresentanti istituzionali del Pdl sono costretti a ricevere continue lamentele da parte di moltissimi elettori che preannunciano la loro decisione di non votare più per il Pdl se il Partito non prenderà le distanze dalle posizioni dell’ex ministro Brambilla;
CHIEDONO
AI DIRIGENTI NAZIONALI DEL POPOLO DELLA LIBERTA’
- di distinguere le posizioni espresse dall’ex ministro Brambilla dalle posizioni ufficiali del Partito, anche per evitare che queste sue posizioni, ben lungi dal togliere voti dall’elettorato di sinistra, continuino a provocare disorientamento e disaffezione in tante fasce di elettorato storicamente legate al centro destra, quali agricoltori, allevatori, cacciatori, pescatori, titolari di esercizi commerciali, organizzatori e partecipanti a fiere e mercati, ambientalisti seri e moderati che rifuggono ogni forma di integralismo.