Affermare che i nostri legislatori siano “de’ coccio” è come scoprire l’acqua calda! Che Aldo Biscardi sia un gran maestro della tenacia, non nutrivo nessun dubbio, così come molti altri e tra questi i nostri lettori – vedrete prima o poi la spunterà sulla moviola in campo e chi scrive se lo augura -. A pie pari ci sono io! Sino a quando il Governo italiano non varerà la legge in merito “la polizza assicurativa RCA a punti”, il sottoscritto non demorderà sine die e darà modo a tutti di votare la proposta. Cammin facendo, conteranno quanti siamo!
Far pagare, o meglio, pagare tutti per la disonestà degli altri o per le “disattenzioni” di guida di cert’uni, è una delle più grande ingiustizie di cui è vittima il popolo italiano. E’ l’ennesimo motivo di vergogna di chi ha governato, governa e governerà la Nazione Italiana se non accoglierà la nostra proposta - (e non lo chiamate “Paese” Somari e impuniti).
Le Polizze assicurative RCA, proposte dalle varie Compagnie italiane, sono, notoriamente, le più costose d’Europa. Le stesse compagnie, quando poi devono rifondere un danno sono quelle che, prime nel mondo, non solo hanno i tempi più lunghi ma addirittura, anche scontrandosi con l’evidenzia dei fatti, pur di mantenere quest’atteggiamento “artatamente ostico”, si fanno citare in Tribunale dal danneggiato, gravano di lavoro i Tribunali – come se non avessero già molto da fare – le parti sono costrette ad anticipare parcelle ai legali, oneri per il valore del danno, periti, testimoni, preventivi, noleggio di automobili in attesa della riparazione di quella danneggiata, giornate di ferie per presenziare alle udienze e chi ne ha più ne metta!
“Voi de coccio” noi tutti “di granito”.
Per competenza la domanda la rivolgo prima al Ministro dello sviluppo Economico, On. Paolo Romani. Lei che non farebbe mai una riforma che non interebbe tutta la collettività, ovvero il popolo Italiano (ogni tanto devo ricordare a me stesso che bugie hanno le gambe corte e fanno venire il naso lungo), cosa dice la facciamo “sta riformetta” per i “terroni onesti” che sono tanti (un bel giorno mi metterò a contare i “polentoni” disonesti e mi sa tanto, non foss’altro che per estensione del territorio il risultato non sorprenderà più di tanto) !!!
In attesa, vedremo quale partito e/o politico, sia esso amministratore locale sia di governo nazionale, farà propria questa proposta per farsene carico, affinché diventi legge. Già dovrà diventare legge, perché se la nostra immaginazione è così “galoppante” che riesce a “sognare” che questa iniziativa la farà propria una compagnia assicurativa che ha il senso del “buon senso” e del business… campa cavallo!
Qualcuno mi ricorda che nelle più variegate componenti della nostra società, ci sono pure i cosiddetti “iettatori di professione”. Pensateci per qualche istante: e se pagassimo qualche professionista della categoria, piuttosto che l’aumento RCA!!! Toccatevi pure Presidenti delle compagnie assicurative e/o politici “dormienti”, pronti alla “sveglia” in caso di sottosegretariato, questi professionisti sono potentissimi!
Gepy La Piana (http://www.dettochiaroetondo.com)