Le associazioni FASTi e Comunità Nuova onlus con il supporto dell’avanguardia artistica R.A.O. (Reality Art Open) e del pittore Michelangelo Magnus, con l’ausilio di più di 1.500 bambini delle scuole dell’obbligo di Vimercate e della Provincia di Monza e della Brianza, sono lieti di annunciare la realizzazione del disegno su carta (su formato A3) più lungo del mondo (circa 1,2 Km), avente come tema: “La pace e lo sport, come strumento di pace, visto con gli occhi dei bambini”.
Il programma artistico si intreccia con quello legato allo sport denominato: “Io tifo positivo”, condotto da Comunità Nuova onlus, finalizzato a sensibilizzare i giovani, attraverso una serie di azioni educative volte alla prevenzione del tifo violento.
Il progetto artistico, ideato dal pittore Michelangelo Magnus, ha lo scopo di avvicinare i giovani al mondo dell’arte e dello sport e di sensibilizzare questi ultimi (e i loro genitori) sul tema della pace e dello sport, da intendersi, sia come strumento di pace (si pensi alle olimpiadi o al tifo non violento), sia come mezzo per sottrarre i minori alla strada e alla violenza, nelle zone disagiate, sia infine per tutelare la salute dei minori, spesso afflitti dal problema dell’obesità.
Nello specifico il disegno di Magnus rappresenta le mani aperte dell’artista che idealmente si stringono in un abbraccio universale e un ideogramma che rappresenta la pace nei 4 elementi, legato anche allo sport, perché nasconde in maniera stilizzata a lettere sovrapposte la parola “Olimpiadi”, nonché 2 uomini abbracciati (YY), a indicare che lo sport è anche lealtà e amicizia.
La nostra ambizione ci porta a sognare che questo lungo striscione sullo sport e la pace, possa essere lo sfondo della serata inaugurale delle Olimpiadi di Londra o degli Europei di calcio del 2012, per fare si che grazie all’immensa platea mediatica, ogni bambino del mondo, possa idealmente raccogliere il testimone del nostro messaggio e farlo suo, affinchè ogni piccolo cuore si apra alla pace e alla fraternità dei popoli.
Per realizzare questo sogno chiediamo aiuto a tutti coloro che credono nella pace e che ancora conservino, dentro di loro, un po’ dell’innocente amore giovanile per il gioco, affinchè diffondano il messaggio a media e autorità.