Illustrissimo Signor Presidente della Repubblica Italiana Onorevole Giorgio Napolitano,
ci rivolgiamo a Lei per chiederLe di farsi portavoce di una esigenza assai sentita dai tanti dipendenti precari del nostro e di tanti altri Atenei, ma che ha raccolto anche la solidale partecipazione di tanti colleghi strutturati, di docenti, di ricercatori e di tanti cittadini sensibili, come sappiamo essere Lei, al problema dei giovani che non trovano lavoro.
Gli attuali vincoli normativi ed economici cui è sottoposta l'Università italiana, e tutto il pubblico impiego, hanno da una parte provocato l'esplosione del numero dei lavoratori a tempo determinato, indispensabili per garantire un adeguato livello di servizi, dall'altra reso difficoltoso un loro graduale assorbimento in ruolo, costringendo questi colleghi a tanti anni di precariato e ad un lungo, estenuante e troppo spesso inutile iter di concorsi per i quali hanno ottenuto l'idoneità ma non un lavoro stabile visti i pochi posti disponibili dati dall'attuale blocco del turn over.
Esiste una possibilità per alleviare questo stato di cose, e cioè prorogare, come del resto già avvenuto con il cosiddetto "milleproroghe 2010", la durata delle graduatorie che sono in scadenza a fine 2011. Si tratta di una misura a costo zero, facile da attuare e che permetterebbe di valorizzare l'impegno profuso da tanti giovani nei concorsi da loro vinti senza esito.
Vogliamo inoltre ricordare come, con data 20 ottobre 2011, penda alla Camera un disegno di legge dal titolo "Disposizioni per il superamento del blocco delle assunzioni nelle pubbliche amministrazioni e per la chiamata dei vincitori e degli idonei nei concorsi", fra l'altro bipartisan, che riprende i medesimi concetti.
Le chiediamo pertanto di farsi promotore nelle opportune sedi di questa richiesta che siamo certi incontrare il suo sostegno
Un cordiale saluto,
il Comitato Precari dell'Università di Bologna