Da quasi un decennio gli operatori dei Laboratori territoriali di informazione ed Educazione Ambientale della Provincia di Roma (LEA), vivono una costante incertezza relativa al proprio futuro in questo settore lavorativo strategico per l’amministrazione, conseguenza diretta di un’alternanza di gestione politica e finanziaria assolutamente priva di trasparenza e di chiarezza soprattutto nei confronti delle persone che vi lavorano all’interno, che vedono così svanire:
• la reale funzionalità o mission per cui sono stati creati i LEA, inseriti e riconosciuti nel contesto nazionale ed internazionale dell’educazione alla sostenibilità e del sistema InFEA,
• la dignitosa e necessaria organizzazione lavorativa degli operatori che da anni portano avanti i progetti ed i percorsi legati alla sostenibilità, nell’intero territorio provinciale, con responsabilità e crescente professionalità, mettendo in campo competenze e conoscenze maturate in tanti anni di lavoro svolto a stretto contatto con tutti gli attori sociali.
In questi dieci anni di attività nei Laboratori di Educazione Ambientale, gli operatori LEA hanno sempre garantito il funzionamento e il servizio al pubblico per conto della Provincia di Roma, impegnandosi nel promuovere e progettare iniziative, percorsi formativi e tutoraggio a favore ed in collaborazione con Comuni, scuole, associazioni e cooperative, sia locali che nazionali, contribuendo a diffondere quanto più possibile la cultura della sostenibilità intesa come miglioramento della qualità della vita, della cultura e dell’ambiente.
Nonostante questo impegno costante, il futuro dei LEA della Provincia di Roma è sempre più minacciato da una gestione inadeguata a garantire il corretto funzionamento delle strutture e la dignità delle condizioni di lavoro del personale. È impossibile gestire un servizio pubblico che persegua obiettivi strategici in materia di sviluppo sostenibile, quale è quello svolto dai LEA, attraverso forme di lavoro precario e affidandosi al senso di responsabilità dei lavoratori per la garanzia del funzionamento delle strutture