Chiediamo alle amministrazioni dei comuni di Altamura, Andria, Barletta, Bisceglie, Bitonto, Corato, Molfetta, Giovinazzo, Ruvo di Puglia, Terlizzi e Trani, di non concedere ulteriori permessi all’apertura di nuovi centri commerciali e negozi di articoli cinesi, in quanto ledono l’economia locale.
MOTIVAZIONE:
1) I centri commerciali sono sicuramente piacevoli per trascorrerci del tempo ma purtroppo ledono l'economia locale e portano via ricchezza dal nostro territorio. L'argomento è vasto ma vedrò di riassumere: i piccoli negozi spendono ciò che guadagnano nello stesso posto dove risiedono, creando un giro d'affari e lavoro. Spesso gli articoli che rivendono sono acquistati in zona. Gli ipermercati investono i ricavi in altre attività sul territorio nazionale o addirittura all'estero, quindi quello che spendiamo va a creare ricchezza altrove.
Sottolineo il fatto che NON E' VERO che gli ipermercati sono più economici. Usano la tecnica degli "specchietti per le allodole", facendo offerte solo su alcuni prodotti con l'unico intento di far entrare il cliente; una volta lì, questo, non si limita mai a comprare solo i prodotti in offerta. Abbiamo riscontrato che la maggior parte dei prodotti non in offerta sono più cari che in un normale negozio.
Quindi, siamo così convinti che conviene spendere in un ipermercato?
2) Negli ultimi tempi, anche grazie alla crisi, stiamo assistendo ad un'esplosione di negozi di articoli cinesi. Ma convengono veramente? Prima di acquistare ricordiamoci una cosa: "nessuno regala niente", quindi se qualcosa costa meno bisogna chiedersi il motivo. Le risposte le troviamo semplicemente guardando la TV. La maggior parte dei produttori cinesi NON RISPETTA alcuna regola ambientale, utilizzando molto spesso materiali nocivi alla salute. Questo lo chiamiamo risparmio?
Non solo. Dobbiamo assolutamente imparare a:
A) Valutare il rapporto qualità/prezzo di ciò che acquistiamo. Esempio: se una cosa costa il doppio ma dura il triplo o non è pericolosa per la salute CONVIENE acquistare quella più costosa.
B) Prediligere la QUALITA' e non la QUANTITA'. Una caratteristica della produzione Italiana è sempre stata la QUALITA', anche i nostri acquisti devono rispecchiare tale caratteristica. Esempio: compriamo due magliette di qualità invece di quattro scadenti.
C) EVITIAMO DI ACQUISTARE SPAZZATURA. Un problema che dimentichiamo MOLTO facilmente è che ogni prodotto che acquistiamo COSTA produrlo e COSTA smaltirlo (se si riesce a smaltirlo), quindi facciamolo durare più a lungo possibile. Nella maggior parte dei prodotti cinesi la vita utile di un prodotto è brevissima; cioè ACQUISTIAMO SPAZZATURA CHE NON SAPPIAMO PIU' DOVE METTERE!
D) Cerchiamo di essere meno pigri. Ricordati sempre: "TU SEI QUELLO CHE FAI, NON QUELLO CHE DICI". Sei proprio sicuro di fare abbastanza o ti limiti a leggere?
Invita amici e parenti a firmare. Grazie