Noi sottoscrittori, gruppo di cittadini amici della famiglia Magrini,
siamo a richiedere al Signor Sindaco di Bologna di portare in consiglio
comunale la richiesta di cittadinanza onoraria a Cristina Magrini, una
donna nata a Bologna e ora residente a Sarzana, che vive da 30 anni
in stato vegetativo, assistita solo dal suo papà, il signor Romano
Magrini.
Noi chiediamo all’Amministrazione Comunale di Bologna:
riconoscere Cristina Magrini cittadina onoraria in quanto testimone
di una vita vissuta con la cifra della sofferenza. Una sofferenza che
non ha colore politico ma si tinge di quel dolore che appartiene
comunque all’uomo per la sua natura di essere finito.
Sono passati 30 anni - quelli della sua vita in” coma”- , e quel tempo
non è ancora stato sfondo di una semplice azione di attenzione per
chi è più debole e fragile e non può affermare il proprio diritto di
vivere in dignità.
Vogliamo solo un segno di una responsabile partecipazione alla fatica
quotidiana di tutti quei disabili che sono ignorati dalle pratiche
politiche. La sorgente di un impegno in questo senso è uno di quei
valori primi che istruiscono la convivenza civile fondata sul rispetto
della persona.
E del resto quale è se non la cura dei propri cittadini, sani e non, il
vero compito di un politico? ( www.cristinamagrini.it )