A Cecina sono sempre più frequenti gli atti vandalici, soprattutto nella zona del centro cittadino.
Nelle vacanze natalizie si è avuta evidente dimostrazione di questo, essendo stati distrutti più volte elementi dell'arredo urbano come luminaria, vasi e alberi, oltre che oggetti di proprietà privata, in particolar modo appartenenti ai commercianti.
Più volte negli ultimi anni l'Amministrazione ha promesso ai cittadini di installare sistemi di videosorveglianza, per poi far cadere la promessa nell'oblio che usualmente accompagna il modo di trattare le necessità della cittadinanza.
Il vecchio Sindaco Pacini annunciò che sarebbero state installate altre telecamere oltre a quelle di Piazza Carducci, sia in centro che intorno alle scuole. Nel gennaio di quest’anno, l’attuale assessore Enrico Pieraccini, mentre montavano le polemiche per le condizioni dei cassonetti di via Garibaldi e nell’ambito della delibera contro gli sporcaccioni, aggiunse che era “[...]arrivato il momento che nelle prossime sedute la giunta valuti seriamente l’installazione di un sistema di telecamere per tenere sotto controllo questa situazione" [...]".
Nei giorni scorsi, per l'ennesima volta abbiamo ascoltato le parole dell'Amministrazione che promettono di intervenire per salvaguardare la sicurezza dei cittadini e i loro beni, pubblici e privati, anche se sempre con i “ma” e i “però” dovuti alla sostenibilità economica degli interventi. Argomentazione, quest'ultima, che ci fa sorridere, visto che gli interventi per installare strumenti di videosorveglianza costerebbero senza dubbio meno di 70.000€, cifra spesa annualmente dall'Amministrazione per far fronte ai danni da atti vandalici.
Il gruppo consiliare del PDL- Lista Civica “La Città per La Città” ha così deciso di vincolare le promesse del Sindaco e degli Assessori con uno strumento di tutela della volontà popolare che è la Mozione, con la quale, se sarà votata anche dai gruppi PD, IDV e PSI, l'Amministrazione sarà tenuta ad applicare tale sistema di sicurezza.
Inoltre nell'ottobre 2009 il gruppo consiliare “PDL-La Città per la Città” aveva presentato un'interrogazione circa il Regolamento di Polizia Urbana, uno strumento che, in virtù del Decreto Ministeriale sull'incolumità pubblica e la sicurezza urbana, permette al Sindaco, a cui sono attribuiti per mezzo dello stesso decreto specifici poteri, di contrastare il degrado e i fenomeni di violenza, regolando in maniera chiara l'azione delle Forze di Polizia. L'Amministrazione si era impegnata a realizzare il Regolamento, ma, ad un anno di distanza, non abbiamo ancora visto neppure una bozza.
Dal momento che è dovere dell'Amministrazione salvaguardare l'incolumità dei cittadini e i beni pubblici e privati, e che i danni per vandalismo, come detto, ci costano 70.000€ l'anno, a cui vanno aggiunti i costi che ogni singolo cittadino privatamente danneggiato deve sostenere, chiediamo all'Amministrazione di:
- adottare un sistema di video-sorveglianza che copra l'intera zona del centro cittadino, estendendosi, nelle varie direzioni, fino al ponte, a piazza Carducci, al Palazzo Galleria e alla stazione ferroviaria (Piazza Gramsci);
- adottare un sistema di video-sorveglianza per le zone più a rischio di Marina di Cecina;
- adottare il Regolamento di Polizia Urbana e rendere conto alla cittadinanza della mancata ottemperanza agli impegni presi circa la realizzazione dello stesso.