La Regione Lazio ha avviato una pesantissima ristrutturazione dell'intera rete ospedaliera, che non si è limitata ai posti letto delle degenze e ai reparti doppioni, ma ha investito anche i posti di Pronto Soccorso, non tenendo conto del bacino d'utenza di quelli chiusi e dell'aggravio di lavoro per quelli rimasti aperti. Si sono chiuse strutture di pronto soccorso senza predisporre un aumento delle sale e del personale di quelli deputati a rimanere in attività. Il tutto in attesa del nuovo Policlinico di zona, con i suoi lunghi e incerti tempi di realizzazione. Sarebbe stato sensato e doveroso, in attesa del compimento della nuova struttura, mantenere i già minimali livelli di assistenza presenti sul territorio, ed invece è stata calata dall'alto, e sulla pelle degli utenti, una decisione mai discussa a fondo, nè tantomeno condivisa dai cittadini. Centinaia di persone ne soffrono le conseguenze, e diviene normale, in questi giorni, vedere decine di persone in mortificante attesa per ore e ore presso i suddetti PS ancora operativi. Addirittura scandalosa appare questa decisione se si considera che il bacino d'utenza considerato copre un'area vastissima. ed oltre 80 mila cittadini. Pertanto si chiede. con questa petizione, l'immediata riapertura del Pronto Soccorso dell'Ospedale di Genzano, per tutelare il primario e costituzionale diritto dei cittadini alla salute e all'assistenza sanitaria. Non c'è più tempo da perdere, né storielle a cui credere, per cui, cari amministratori, manager e burocrati della Asl RM H, riaprite subito il Pronto Socccorso, dotandolo di personale e mezzi adeguati, o vi assumerete la responsabilità civile, amministrativa, politica e morale di quello che si sta prefigurando come un vero e proprio attentato alla salute pubblica.
Patrizia Mancini