Io, Andrea Costantino, lavoro a 100 passi dal Teatro Petruzzelli
(location del Bifest Bari Internazional Film Festival)
e CHIEDO
a voi, amici, concittadini o semplici appassionati di cinema di sottoscrivere questo documento
di AIUTARMI A CONVINCERE Michele Emiliano, sindaco di Bari;
Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia; Francesco Schittulli, presidente della Provincia; Antonella Gaeta, presidente di Apulia Film Commission Silvia Godelli, Assessore alla cultura della Regione Puglia
CHIEDO DI SOLLECITARE
le DIMISSIONI del direttore del Bifest Felice Laudario perché è INOPPORTUNO A DIRIGERE UN FESTIVAL con finanziamenti pubblici che merita di essere diretto in modo trasparente e con valutazioni artistiche e non politiche.
Perché Laudadio è INOPPORTUNO A GESTIRE RAPPORTI PROFESSIONALI COME DIMOSTRATO dall’articolo diffamatorio e scorretto pubblicato domenica 19 febbraio 2012 in prima pagina su LaRepubblica Bari Felice Laudadio nell’articolo dichiara i suoi pregiudizi personali. Un potere gestito in collaborazione con il giornale LaRepubblica che gli ha concesso la prima pagina del quotidiano per fare un attacco personale accusandomi ingiustamente di essere un regista stalker, figlio di papà che gira filmetti per gonzi. Un uomo che dirige una manifestazione culturale internazionale non può permettersi di cadere così in basso. Inoltre Laudadio, usando in modo improprio la parola stalker offende chi ha realmente subito pressioni tali da non poter vivere.
LE MIE RAGIONI SONO QUESTE: “Sposerò Nichi Vendola”
E’il primo cortometraggio italiano: DISTRIBUITO in modo autonomo, e non in una compilarion di corti. E’ un prototipo di diffusione prodotto e distribuito con un’etichetta indipendente [Etichetta: ANCHECINEMA; distribuzione a livello nazionale Feltrinelli]
DICHIARATO di interesse culturale nazionale dal Ministero dei Beni Culturali con il massimo punteggio PROIETTATO con successo alla 67 Mostra Internazionale D'Arte Cinematografica di Venezia finalista ai Nastri D'Argento 2010 SELEZIONATO in rassegne internazionali in Inghilterra, Portogallo, Stati Uniti e Argentina APPREZZATO DAL PRESIDENTE NICHI VENDOLA come dimostrato dal video intitolato “Nichi Vendola commenta Sposerò Nichi Vendola”
NEL 2010/2011 PERO’ E' STATO VALUTATO DA FELICE LAUDADIO
direttore del Bifest, come NON OPPORTUNO a partecipare nel concorso per cortometraggi barese, né nella vetrina delle produzioni pugliesi, poichè il festival è finanziato dalla Regione Puglia. QUESTA NON è UNA VALUTAZIONE ARTISTICA MA POLITICA
NEL 2010/2012 PERO’E' STATO VALUTATO DA FELICE LAUDADIO
direttore del Bifest, come NON OPPORTUNO a partecipare nell'evento cinematografico barese neanche in una delle tavole rotonde dedicate alla distribuzione e alla produzione che come è noto il Bifest organizza ogni anno. QUESTA NON è UNA VALUTAZIONE ARTISTICA MA POLITICA
CENSURARE PER 2 ANNI CONSECUTIVI UN GIOVANE REGISTA E DIFFAMARLO IN UN MODO SCANDALOSO IN PRIMA PAGINA SU REPUBBLICA-BARI È UN VERGOGNOSO ATTO CHE VA PUNITO CON DECISIONE PERCHè SIA DI ESEMPIO E DI SPERANZA PER LA MIA GENERAZIONE CHI SCEGLIERà ANCORA UNA VOLTA IL SILENZIO SARà COMPLICE DI QUESTI ATTI VIOLENTI
A VOI LA SCELTA Ciccate www.imieiprimicentopassi.it e iscrivetevi al gruppo Seguirà una raccolta di firme
ANDREA COSTANTINO