Alla Presidenza della Facoltà di Medicina e Psicologia,
Al Vicepreside di Facoltà, Prof. Cristiano Violani,
Al Dirigente Ripartizione IV – Studenti, Dott.ssa Rosalba Natale
Al Manager della Didattica, Dott.ssa Daniela Roncone,
Al Garante degli Studenti, Prof.ssa Annamaria Giannini
Alla Segreteria Didattica della Facoltà di Medicina e Psicologia,
Ai membri del Consiglio di Facoltà di Medicina e Psicologia,
Oggetto: richiesta sessione straordinaria di laurea a ottobre 2012
I firmatari della presente si rivolgono ai rispettabili destinatari della presente richiedendo attenzione a quanto segue e l'adozione dei necessari provvedimenti.
Gli studenti dei corsi di laurea triennali, magistrali e specialistiche richiedono di mettere all'ordine del giorno dei prossimi incontri degli Organi Collegiali la decisione di re-inserire come sessione straordinaria di laurea quella di ottobre 2012, precedentemente ordinaria ed ora anticipata a settembre per le lauree triennali ed eliminata per le lauree magistrali, ad oggi ancora senza alcun preavviso.
Quello a cui stiamo assistendo è l'ennesimo stravolgimento della nostra carriera universitaria, senza mai essere stati coinvolti nelle scelte didattiche che riguardano il nostro percorso di studi.
Ad oggi siamo venuti a conoscenza, prima tramite fonti non ufficiali, poi grazie all'interessamento del Garante degli studenti nella persona della Prof.ssa Giannini, che le sessioni di laurea per le lauree magistrali e specialistiche risultano essere marzo, luglio e dicembre, con eliminazione della sessione di ottobre di cui in oggetto. Sappiamo che è in atto una modifica al regolamento, in cui sono discusse queste nuove sessioni di laurea, e nella più totale mancanza di informazioni ci ritroviamo a non sapere come continuare il nostro percorso formativo. In data 27 marzo sono stati pubblicati i nuovi calendari, che confermano l'eliminazione della sessione di ottobre per le magistrali, e l'anticipazione della stessa per le triennali.
Con l'eliminazione della laurea di ottobre ci viene impedito l'accesso ai corsi di dottorato, sia italiani che stranieri, che hanno gli esami di ammissione a fine ottobre, inizi novembre (a titolo esemplificativo, si veda il dottorato in Psicologia e Scienza Cognitiva, il dottorato in Neuroscienze dell'università di Parma) e non è accettabile fare leva sull'ammissione con riserva a tali corsi per giustificare tale eliminazione. L'ammissione con riserva inoltre non permetterebbe di vincere un dottorato con borsa, e non è pensabile che all'Estero o in altri Atenei possano valere le stesse regole di ingresso con riserva.
Molti di noi stanno provvedendo a ultimare il proprio progetto di tesi, con tutte le difficoltà del caso - la pubblicazione dei calendari di appelli di esame di luglio e settembre è storia recentissima - in vista della sessione di laurea di ottobre, che è sempre stata presente fino all'anno accademico precedente, e al momento attuale, ci viene detto di riorganizzare tutto il nostro lavoro, senza preavviso adeguato, e senza che ci si stata data la possibilità di discuterne.
Per le lauree magistrali e specialistiche tale eliminazione della sessione di ottobre non è giustificabile nemmeno con il tirocinio, il cui periodo di inizio risulta essere il seguente, secondo quanto riportato dal regolamento vigente:
- per il semestre 15 settembre - 14 marzo: dal 15 luglio al 14 settembre
- Per il semestre 15 marzo - 14 settembre: dal 15 febbraio al 14 marzo
Con la laurea di marzo si avrebbe pochissimo tempo per riuscire a espletare tutte le pratiche necessarie per iniziare il tirocinio, per cui non si vede il motivo di tale cambiamento.
Stesso problema per gli studenti delle lauree triennali, che si trovano ad avere come ultima sessione d'esame utile per la laurea quella di luglio: quando lavorare alla tesi? Rimarrebbe agosto, in cui rincorrere il relatore, giustamente in ferie, per finire la tesi.
Con la sessione di ottobre si avrebbe invece più tempo per lavorare alla tesi in modo serio e professionale, nonché la possibilità di accedere alle lauree magistrali, che fino all'anno scorso sono iniziate a fine ottobre per i neoimmatricolati. L'eliminazione di tale sessione impedisce agli studenti delle triennali di continuare il proprio percorso formativo, perché non riuscendo ad ultimare tutti gli esami a luglio, perderebbero un intero anno accademico, con la beffa, inoltre, di pagare le tasse universitarie, dovendosi laureare a marzo.
Non accettiamo che tali modifiche al nostro percorso formativo, attuate tra l'altro in itinere senza alcuna norma transitoria per chi ha già intrapreso il percorso di studi, vengano giustificate da logiche extra-formative, quali ad esempio il troppo carico che le segreterie devono sopportare per le sessioni di ottobre. Questa motivazione è per noi inaccettabile perché fuori da ogni intento formativo e didattico, e non ci pare la giusta soluzione al problema.
Chiediamo quindi che venga discussa dagli Organi Collegiali la nostra richiesta e che vengano presi al più presto dei provvedimenti.
La decisione di modificare la sessione di laurea di ottobre, in itinere, viola il patto implicito che in un sistema, quale quello universitario, ci siano delle regole e che tali siano valide dal momento in cui si entra a farvi parte, al momento in cui vi si esce.
In fede, gli studenti della Facoltà di Medicina e Psicologia
I firmatari (iscritti ai corsi di laurea triennale 270/04 e 509/99 ex psicologia1 e ex psicologia2, ai corsi di laurea magistrale e specialistica ex psicologia1 e ex psicologia2)