Si sono incatenati ad una colonna del Colosseo e hanno iniziato lo sciopero della fame Massimo e Gilda, i genitori di una bambina di 4 anni, per protestare contro la decisione del Tribunale per i minorenni di non far rientrare in famiglia la loro bambina. La vicenda è iniziata nel 2007 quando la coppia subì una perquisizione per presunti traffici di stupefacenti. L’azione dei militari non trovò riscontro alla presunzione di reato. Un anno dopo, nell’ agosto 2008, Massimo e Gilda si sono visti però allontanare la bambina. Massimo ha un precedente per detenzione di sostanze stupefacenti per cui fu condannato, pena poi sospesa. Nell’ultima relazione complessiva, dell’ ottobre del 2009, la famiglia è stata ritenuta idonea a riaccogliere la piccola in casa. In un’udienza del 20 gennaio 2010 il giudice però si è mostrato ancora incerto e ha deciso di riaggiornare la seduta a settembre 2010. Esasperata la coppia, in un successiva visita alla piccola, il 5 marzo 2010, approfittando della distrazione degli operatori, ha rapito la bambina. La coppia si è diretta in Slovenia ma poi è tornata e hanno deciso di riconsegnare la bambina. Da allora, era il 9 marzo 2010, è preclusa loro ogni visita e ogni contatto con la piccola.