Questa raccolta firme, ha come obiettivo quello di restituire ai lettori di Wired Italia, la rivista che fin dal primo numero si è discostata dalla media è che ha costituito la vera novità editoriale degli ultimi decenni, non sulla base di meri numeri dati dal rapporto abbonati+lettori= successo, ma dal fatto che finalmente qualcuno ha non solo dato fiato, voce e volto ai tantissimi italiani sparsi nei 4 angoli del paese che riescono a fare cose importanti ma di cui nessun organo di stampa (video o cartaceo) parla, ma di aver innescato in tantissimi italiani la voglia e la speranza di poter creare ciascuno un futuro diverso e migliore sia per noi stessi che per il nostro paese, rispetto a quello che viviamo.
Per la prima volta una rivista metteva al centro il lettore, le storie che possono cambiare il mondo, i govani, le donne e chiunque potesse avere un'idea o mettere in pratica un progetto innovativo, indipendentemente dal campo di applicazione.
Abbiamo imparato a conoscere, come il mondo fuori dai nostri confini seppure nelle classifiche economiche dovrebbe esserci dietro, riesce a fare e a cambiare partendo da idee, progetti, tenacia, fiducia, leggendo di storie, che sembrano piombare da libri di fantascienza e invece capisci che sono vere e capisci che anche tu ci puoi provare, nonostante tutti.
Abbiamo avuto modo di conoscere, sbirciare, seguire e essere stimolati dalle idee proposte in Italian Valley, forse per la prima volta molti hanno iniziato a sentirsi veramente una nazione, un popolo, non a caso ci si identificava con il nome di Italiens, e questo anche attraverso l'orgoglio che la nostra rivista sia stata la promotrice dell'iniziativa I4P (http://www.internetforpeace.it/manifesto.cfm) che tantissimi consensi ha avuto anche e soprattutto fuori dall'Italia.
Abbiamo visto come una iniziativa di alcuni giovani sia stata fatta propria da Wired e da si è cercato di dare la SVEGLIA all'ITALIA.
Queste sono solo una piccola cosa di ciò che la rivista Wired Italia fin dalla sua nascita ha saputo veicolare ai suo lettori, costituiti da un pubblico eterogeneo, per età, condizione sociale o lavorativa, ma con un unico denominatore comune: innovare, cambiare.
L'artefice di tutto ciò ha un nome e un cognome RICCARDO LUNA, il quale insieme alla sua formidabile squadra, ha saputo ridare fiducia a chi non l'aveva più, voglia a chi l'aveva persa, idee e spunti a chi pensava di non averne e soprattutto tanta carica e adrenalina, senza usare un gr di sostanza stupefacente, ma solo mettondoci tanta passione e amore per il nostro paese e la gente che ci vive.
Ridate LUNA, il rischio per voi sarebbe di perdere migliaia di lettori e non solo.