In un'era costituita, prevalentemente, da suoni metallici, privi di fascino, lascivi e senza storia voglio ritrovare il gusto del "non detto" espresso attraverso l'universo sconfinato di armonie proprie della musica classica. Educhiamo le generazioni future a ritrovare il sublime messaggio contenuto nella commistione di questi soavi suoni che la natura stessa ci ha regalato...petizione per chi crede ancora nell'imperituro messaggio della musica...
"Dire al pittore che la natura va presa com'è è come dire al pianista che può sedersi sul pianoforte."
James Abbott McNeill Whistler, La lettura delle dieci, 1885
"Colui che non può contare su alcuna musica dentro di sé, e non si lascia intenerire dall'armonia concorde di suoni dolcemente modulati, è pronto al tradimento, agli inganni e alla rapina: i moti dell'animo suo sono oscuri come la notte, e i suoi affetti tenebrosi come l'Erebo. Nessuno fidi mai in un uomo simile."
William Shakespeare, Il mercante di Venezia, 1594/97