1 abbassamento del quorum a 2500 : quindi una farmacia ogni 2500 abitanti con conseguente apertura di circa 8000 farmacie (per concorso) e la creazione di quasi 24000 posti di lavoro.
2 predisposizione di un concorso per sedi farmaceutiche che preveda una prova pratica ( non solo per titoli ) e che tale prova abbia un peso maggiore assieme agli anni di servizio in farmacie aperte al pubblico rispetto all'attuale concorso per sedi farmaceutiche - nessun privilegio per farmacisti titolari se non di farmacie rurali o titolari di parafarmacie
3 stop ai passaggi ereditari di licenze di farmacie : lo stato concede una licenza per concorso e la concessione è di durata limitata pari a 40 anni (necessari per raggiungere la pensione) dopo di che la licenza va di nuovo a concorso
4 adeguamento del contratto dei dipendenti di farmacia ( farmacisti direttori - farmacisti collaboratori - magazzinieri) ai canoni europei vedi contratti francese e inglese con stipendi notevolmente più alti degni del fatto di svolgere una professione che necessita di una laurea specialistica
5 più peso al titolo di studio: il settore del farmaco deve essere gestito e trattato da specialisti del settore laureati in farmacia in primis a seguire in chimica e tecnologie farmaceutiche. Gli ingrossi, i corner dei supermercati, i magazzini di farmaci, le farmacie, le parafarmacie devono essere di propietà di un laureato in farmacia o ctf e il personale che tratta col pubblico idem; ovunque ci sia un farmaco deve esserci un farmacista