LA BANALITA’ DELL’AMMINISTRARE
RIPRISTINIAMO IL VIAGGIO DI STUDIO NEI LAGER NAZISTI DEGLI STUDENTI DELLE SCUOLE CANCELLATO DALLA GIUNTA RAVAIOLI
La giunta Ravaioli pare voglia lasciare a questa città una pesante e discutibile eredità morale.
Cancellando le visite di studio ai lager nazisti degli studenti delle scuole medie ha preso una grave decisone dimostrando la scarsa sensibilità e l’indifferenza per un’iniziativa apprezzata da tutta la città e soprattutto dal mondo della scuola.
L’Amministrazione Comunale di Rimini è stata una antesignana di questi viaggi studio, poiché il primo viaggio fu organizzato dal Prof. Luciano Gambini, allora Assessore alla Pubblica Istruzione, alla fine degli anni ’60.
Siamo stati, quindi, fra i primi in Italia ed ora siamo diventati ultimi.
In questi anni oltre duemila fra studenti e professori hanno visitato i campi e quest’esperienza, apprezzata e sostenuta da tutti, ha formato le coscienze di questi giovani immunizzandoli contro il razzismo, la xenofobia, l’intolleranza e la violenza.
Una decisione gravissima quella della Giunta Ravaioli soprattutto in un momento come quello attuale dove, per l’appunto, razzismo, xenofobia, intolleranza e violenza dovrebbero preoccuparci per la virulenza con la quale questi pericolosi fenomeni si manifestano.
Decisione incredibile, poi, se si mettono sul piatto della bilancia le spese assurde (cachet da centinaia di migliaia di euro ai cantanti del capodanno riminese) di questa Amministrazione e le priorità fortemente discutibili con cui queste spese vengono effettuate.
I viaggi ai lager nazisti costavano alla città circa 15.000 euro l’anno.
Il cachet del cantante Marco Mengoni, vincitore di X factor 2010 (tanto per fare un esempio) è stato di 150.000 (centocinquantamila!) euro. Prelevati direttamente dalle tasche dei riminesi.
Il vincitore di X factor, quindi, per la Giunta Ravaioli vale 10 volte di più di una visita annuale di decine di ragazzi ai campi di sterminio nazisti.
Ti chiediamo di firmare questa petizione che invieremo al Sindaco Ravaioli affinché venga ripristinato il viaggio studio ai campi di sterminio