La prima impressione quando si arriva in una città, dipende dal posto in cui si viene accolti, i turisti che entrano a Roma da sud non possono avere certo un giudizio positivo.
Sporcizia e non curanza degli ambienti sono le cose che saltano subito agli occhi.
Le condizioni in cui versa la stazione Anagnina sono davvero negative.
Quando si parla di stazioni, aeroporti, luoghi di arrivo e di partenza, anche l’estetica diventa importante.
Capita a tutti di arrivare in una città e di esprimere un giudizio già dal primo momento basandosi sull’impressione data dai primi luoghi che frequentiamo, cioè quelli di arrivo.
Se un luogo si presenta pulito, ordinato, illuminato, curato, l’immagine della città ne guadagna.
I cittadini chiedono a gran voce interventi radicali di riqualificazione.
Le loro proposte sono riassumibili in pochi punti.
La prima tra tutte è lo stato di abbandono in cui versano i luoghi interni ed esterni del terminal.
Rifiuti in ogni angolo, bottiglie abbandonate durante la notte, vetri rotti lasciati a terra…la situazione è davvero complicata.
Chiediamo all’AMA, azienda che si occupa della pulizia, di intensificare gli interventi, perché quello che si fa non è sufficiente a dare un’immagine positiva e gratificante della città”.
Il terminal di Anagnina è il luogo di raccordo per molti turisti che atterrano all’aeroporto di Ciampino e ed è utilizzata da migliaia di residenti ai Castelli Romani.
All’uscita della metro e lungo i corridoi che portano alle fermate degli autobus ci sono pochi servizi e qualche punto vendita.
Per lo più ci sono locali abbandonati e i servizi sanitari sono poco agibili e spesso sporchi.
L’illuminazione poi è scarsa e i malintenzionati che si aggirano sono molti”.
Chiediamo che il mercato che c’è oggi a ridosso della stazione sia tolto completamente.
Le bancarelle che vediamo sono solo in parte autorizzate dal Comune.
La maggior parte invece espone abusivamente e contribuisce a sporcare quel luogo.
Basta ad abusivismo e degrado in ogni angolo della stazione Anagnina.
Le attività commerciali dovrebbero essere ospitate in locali adatti nella parte interna della stazione.
Tutto però solo dopo un’attenta riorganizzazione e un restyling completo.
Siamo stanchi di questa situazione e dei provvedimenti palliativi che vengono presi solo sporadicamente, vogliamo che il X° Municipio ed il Comune di Roma prendano delle posizioni chiare per interventi definitivi su questo tema”