Ci rivolgiamo al Comune di Grosseto, come tante altre volte abbiamo fatto, anche se ingenuamente non in modo formale, per richiedere l'assegnazione di uno spazio su cui poter realizzare un campo da gioco con i relativi servizi precisando il fatto che la richiesta riguarda la concessione del solo terreno e che non si richiede al Comune di Grosseto alcun impegno economico se non quello di rinunciare ad eventuali oneri dovuti.
La richiesta, quindi, non andrà a gravare sulle casse comunali e conseguentemente sui cittadini.
L' assegnazione richiesta, al fine di reperire risorse dalla Federazione Italiana Rugby per la realizzazione del campo e dei servizi, dovrebbe avere una durata ventennale.
Siamo convinti che oggi , un giovane Grossetano, che voglia intraprendere questo sport , abbia gli stessi diritti di un suo coetaneo che ne voglia intraprendere un altro.
Lo sport, qualunque venga da loro scelto, rappresenta un diritto per i giovani, e non solo, lo sport è un fattore di crescita, di inserimento, di partecipazione alla vita sociale, di tolleranza, di accettazione delle differenze e di rispetto delle regole. L’attività sportiva deve pertanto essere accessibile a tutte le persone, a prescindere dalle loro capacità o interessi e le Amministrazioni hanno il compito di creare le condizioni affinché tutti possano praticarlo, in particolare i giovani, attivando per questo collaborazioni e sinergie con l’associazionismo sportivo.
Siamo convinti che sia una assoluta priorità per le Amministrazioni quella di determinare condizioni di pari opportunità per l’accesso alla pratica sportiva, improntando la gestione degli impianti sportivi alla miglior utilizzazione delle risorse infrastrutturali, organizzative e finanziarie per meglio corrispondere ai bisogni dell’utenza associativa ed individuale, secondo i principi di uguaglianza ed equità, valorizzando e sostenendo prioritariamente la funzione sociale dell’associazionismo sportivo e delle sue articolazioni istituzionali nell’ambito del quadro normativo riferito al principio di sussidiarietà, per il quale il Comune di Grosseto svolge le proprie funzioni anche attraverso le attività che possono essere adeguatamente esercitate dai cittadini e loro formazioni sociali.
Abbiamo effettuato molti passaggi presso gli uffici di codesta Amministrazione per verificare la fattibilità della nostra richiesta e sappiamo che le strutture sportive esistenti adatte ad ospitare un campo da Rugby sono impossibili da ottenere poiché già assegnate.
Abbiamo visionato le zone che il regolamento urbanistico prevede come aree sportive e sappiamo che su molte di esse sono state fatte osservazioni da parte di alcune associazioni ma visto che prossimamente sarà sottoposto ad approvazione del consiglio comunale il regolamento urbanistico, pur sapendo di essere fuori tempo per eventuali ulteriori osservazioni ad esso, vi chiediamo la concessione di uno dei terreni indicati come TRs convinti che codesta Amministrazione non assegnerà ulteriori concessioni per sport che già usufruiscono di strutture e terreni pubblici prima che l'accesso allo sport sia garantito a tutte le pratiche sportive.
In alternativa il Comune tramite una variante al Regolamento Urbanistico da approvare potrebbe prevedere un area tra quelle previste solo per il verde pubblico.
La possibilità di accedere alla pratica sportiva viene concepita in forma diversa dal passato: attività non più riservata a pochi, ma diritto di tutti che si configura come espressione di un nuovo diritto di cittadinanza e di partecipazione attiva.
Ciò avviene mentre lo sport inteso come spettacolo vive una crisi profonda di valori. L'aggressività si sostituisce troppo spesso al fair-play, l'illegalità del doping - sia farmacologico che finanziario - e degli abusi si sostituisce alla lealtà sportiva. Il business ed i diritti televisivi e la pubblicità impongono poi regole spesso in contrasto con i principi fondanti dello sport, condizionando la vita degli atleti e soffocando la diffusione delle discipline meno considerate dal mercato delle sponsorizzazioni.