Gentilissimo Sindaco ed assessori del Comune di Grado, vi scriviamo la presente lettera aperta per condividere le seguenti riflessioni:
Il viale Europa rappresenta per la comunità di Grado il viale principale, un viale signorile che per decenni ha caratterizzato la stessa immagine turistica ed elegante dell’isola, nella quale si identificano sia i residenti che gli ospiti.
Il viale principale necessita indubbiamente di lavori di sistemazione o rifacimento, in quanto sono evidenti a tutti i disagi derivanti dalle difformità della pavimentazione di porfido, causati in parte dalle radici degli alberi ed in parte dal passaggio degli automezzi pesanti, ci sono però modi e modi.
Non comprendiamo ad esempio perché la Vostra amministrazione, dopo aver giustamente sospeso il progetto proposto dal Commissario Blarasin, non abbia ritenuto opportuno adottare il metodo del concorso di idee, coinvolgendo noti studi di progettazione e le principali facoltà di architettura, in modo da conferire il dovuto prestigio internazionale all’intervento di restauro e valorizzando l’immagine turistica di Grado.
Entrando nel merito del progetto, da noi visionato, possiamo affermare con cognizione di causa, che il risultato progettuale non risulta assolutamente all’altezza del prestigio che tutti auspicheremmo per il nostro viale principale.
Il progetto prevede infatti una continuazione della pavimentazione e dell’arredo urbano presenti presso l’anello del centro storico, non considerando che tale intervento risulterà condizionante anche per il futuro rifacimento dei giardini Oranz, di Viale Dante, ecc. i quali, assieme al nostro viale principale, andrebbero invece ben distinti nei materiali e soluzione architettonica (pavimentazione ed arredo urbano) da quanto adottato per l’area circostante del centro storico, altrimenti si rischia di conseguire una piatta uniformità di tutte le vie del centro e la caratterizzazione propria dei viali va a farsi benedire!
La soluzione progettuale proposta, se realizzata, trasformerà il viale principale in una via non molto dissimile dalla vicina via Orseolo, con uno snaturamento irreversibile del prestigioso contesto urbano che meriterebbe invece la massima attenzione e ricerca progettuale.Sotto il profilo ambientale il progetto appare spoglio ed evidenzia una insensibilità per il verde, si passa infatti dalle attuali 42 magnolie ad una fila di soli tredici alberi.
A quanti disdegnano le alberature bisognerebbe ricordare che le stesse oltre ad essere delle incomparabili architetture della natura, ci donano l’ossigeno, fresche ombreggiature e riescono a conferire all’ambiente quel benessere di cui tutti
necessitiamo. Va ricordato inoltre che il centro di Grado, con l’eccezione del Parco delle Rose e di qualche piccolo giardino pubblico, non ha più spazi verdi!infatti ben al di sotto dei parametri minimi di verde pubblico, definiti dalla Regione FVG. Dovremmo quindi, a maggior ragione, tutelare le pochissime aree alberate che abbiamo!
Sotto il profilo economico, in tutta onestà, ci appare assurdo affrontare qualsiasi spesa per conseguire un risultato che pur migliorando alcuni aspetti funzionali del viale lo svilisce sotto il profilo dell’immagine. Meglio destinare tali fondi alla realizzazione di altre opere.
Gentilissimo Sindaco ed assessori, noi siamo consapevoli del vostro attaccamento all’identità di Grado ed alle sue tradizioni, ne avete dato prova anche con l’importante ed apprezzabile adozione di salvaguardia della B.0., evitando vergognose speculazioni nel centro cittadino.
Facciamo quindi appello al vostro attaccamento all’isola affinché il nostro elegante viale principale, che rappresenta una parte importante della nostra memoria storica e dell’identità dell’isola, possa avere un progetto di rifacimento in grado di rilanciarne l’immagine di prestigio che merita.
Abbiamo riflettuto a lungo prima di scrivervi e siamo convinti che la soluzione migliore, in attesa di promuovere un concorso d’idee internazionale per il futuro rifacimento di tutti i nostri viali, deriverebbe da un semplice intervento di sistemazione della pavimentazione dei viali Europa e Dante, onde evitare il pericolo di cadute.
Serve una decisione coraggiosa che eviti di far proseguire un progetto poco convincente per tutti che svilirebbe una parte importante della nostra identità urbana.
Noi siamo disposti a darvi il nostro massimo
sostegno.
Grazie per l’attenzione.