Se i 200 miliardi di debito in scadenza da qui a marzo fossero emessi come cambiali della dimensione di un assegno esigibile in banca alla scadenza con relativi interessi (1-2% annuo) ma di fatto moneta di scambio in ogni transazione giornaliera, se a tutti gli stipendi fissi si attribuisse il 10% dello stesso in tali "assegni" da importi variabili da 5-10-20-50-100-1000 € e lo Stato pagasse immediatamente i suoi debiti alle aziende con tali derivati impedendo a chiunque di rigettarne in suolo italiano l'acquisizione unitamente ai tagli e riforme che io propongo su http://www.petizionionline.it/petizione/le-riforme-urgenti-che-vorrei-applicare-in-italia/5474 potremmo immediatamente riconvertire il nostro debito estero legato ai BOT e CCT con un debito intra nazionale, evitando speculazioni sull'Italia.
Marco De Benedictis www.marcodebenedictis.com