Le adozioni nazionali sono quelle che allo stato attuale sono soggette ad un iter burocratico esagerato: tra incontri, visite mediche e rinvii passano gli anni e l'età dei genitori aspiranti tali cresce e con essa pure quella del bimbo da adottare.
Si preferisce optare per le adozioni internazionali, più onerose per i futuri genitori poichè il viaggio per conoscere il figlio è tutto a loro carico, mentre nei nostri orfanatrofi vivono tanti bimbi in attesa di una famiglia. Forse c'è un tipo di speculazione che non conosciamo? Ora però è giunto il momento di dire BASTA! Tutti hanno diritto di fare una precisa scelta, specie in campo familiare e in particolare per ciò che concerne l'adozione di un bambino. Anche perchè se è stata approvata la disposizione normativa che consente alla madre di partorire in ospedale senza riconoscere il neonato che sarà affidato appunto alle case di accoglienza, mi pare ovvio consentire in seguito a chi intende adottarlo di farlo senza arrivare o a rinunciarvi per la troppa lungaggine, oppure a non vedersi esaudito nella richiesta, dopo aver superato l'iter,
PIU' SNELLIMENTO, MENO BUROCRAZIA, NELLE PROCEDURE D'ADOZIONE NAZIONALE