La Rai continua a inserire nei contratti di collaborazione la cosiddetta “clausola di gravidanza”, che consentirebbe alla società di licenziare le proprie dipendenti in caso gravidanza.
In pratica il provvedimento non è mai stato utilizzato ma ciononostante la RAI continua a mantenere una linea misogina nei confronti delle donne assunte presso l'azienda.
L'ultimo caso riguarda è rencente e ha avuto come protagonista Alessia Patacconi, conduttrice a progetto e precaria dal 2003.
"HAI due possibilità, o rinunci a due mesi di stipendio oppure ti risolviamo il contratto per negligenza". Questa la frase proferita dall'ufficio Risorse Tv della Rai, dopodichè le è stato attaccato il telefono in faccia.
Vogliamo spiegazioni dalla RAI, chiediamo rispetto per le pari opportunità e l'eliminazione della Clausola per Gravidanza dai contratti.