Io e mia moglie siamo entrambi disabili, in carrozzina fin dalla nascita. Siamo affetti dalla stessa patologia, la Mielomeningocele o più comunemente chiamata Spina Bifida.
La Spina Bifida è una malformazione o difetto neonatale dovuto alla chiusura incompleta di una o più vertebre, risultante in una malformazione del midollo spinale. In sintesi, una patologia irreversibile da cui non si può guarire.
Troviamo assurdo che ogni tot di anni, veniamo convocati dall’Asl prima ed ora dall’Inps (in quanto beneficiari di indennità di accompagnamento) per la cosiddetta “verifica di invalidità civile”. Tale verifica se così si può definire, a nostro avviso è solamente un dispendio di denaro pubblico e perdita di tempo e soprattutto umiliazione per le persone che come noi, avendo una patologia irreversibile, non potranno migliorare ma semmai peggiorare. Siamo consapevoli che ci siano moltissimi falsi invalidi, però crediamo che tutto questo sistema vada rivisitato. Quando l’ente preposto al controllo ha effettuato tutti gli accertamenti del caso che ritiene opportuno fare, la faccenda dovrebbe essere definita ufficialmente e non continuare a richiamare ogni X anni. Chiediamo che questo iter burocratico una volta per tutte venga chiuso, dopo anche una serie di accertamenti seri atti a porre fine a questa umiliazione.