In ossequio alla deriva totalitaria promossa da alcuni governi di destra e sulla scia del “businnes della paura” che amplifica, per il profitto politico ed economico di pochi, i timori di un’opinione pubblica turbata, confusa e volutamente disinformata rispetto a problemi di sicurezza, immigrazione e terrorismo; dopo Stati Uniti e Gran Bretagna anche il resto dell’Europa sta ripensando ad una possibile installazione dei BODY SCANNERS negli areoporti del continente; l’Italia, grazie al suo ministro degli interni votato ad un’ideologia oltranzista ha già dotato i principali scali del Paese di queste apparecchiature.
Si tratta di una palese violazione dei fondamentali principi delle Costituzioni dei paesi europei, della Costituzione italiana (Art. 13), della Costituzione europea (Artt. II-61: la dignità umana è inviolabile; II-63: integrità fisica e psichica della persona; II-64: proibizione di trattamenti degradanti) e della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (Artt. 5 e 12); tutte norme che sanciscono il rispetto della persona umana anche e soprattutto per quanto riguarda l’integrità fisica e il rispetto dell’intimità individuale. Un privato, libero ed innocente cittadino non può e non deve tollerare che una rete di presunto sospetto sia gettata su di lui e sui suoi famigliari e che, in conseguenza di questo, l’autorità costituita lo possa obbligare ad entrare in una macchina che spia attraverso i suoi indumenti, fino alle parti intime, e che a questa pratica degradante debbano essere ugualmente sottoposte le nostre mogli, fidanzate e figlie.
E’ stato scritto che l’inviolabilità del corpo è uno dei valori fondamentali della democrazia e non v’è alcuna urgenza di sicurezza che possa giustificare il suo abbandono anche in casi circoscritti, pena la regressione civile e culturale.
Le pratiche coercitive e degradanti tristemente note ai passati regimi dittatoriali stanno pericolosamente tornando in auge.
Difendiamo i diritti basilari dell’individuo! Difendiamo la nostra dignità e quella dei nostri cari! Sottoscrivete la petizione contro l’installazione dei body scanners negli areoporti italiani ed europei!