Se una famiglia si divide sono sempre i bambini che ne vanno di mezzo. Per questo motivo in alcuni paesi dell'Europa hanno cambiato le leggi per l'affidamento dei figli. Ora non si parla più di "Diritto dei genitori di vedere i propri figli" ma "Per superiore interesse dei figli, gli stessi hanno il diritto di vedere e frequentare i propri genitori". Ma se la madre ha il diritto di andare con i figli dove vuole (nel territorio nazionale di appartenenza) come possono i figli a vedere il padre? I bambini non hanno i mezzi per farlo. L'unico modo per avere il diritto di vedere e di stare con il padre, sarebbe che il padre andasse da loro ogni 14 giorni, come prevede la legge. Ma come la mettiamo se il padre abita e lavora ad Aosta e la madre (per ripicca o meno) si è trasferita con i figli a Messina (le città sono casuali)? Dov'è finito il "Per superiore interesse dei figli, gli stessi hanno il diritto di vedere e frequentare i propri genitori"? Dov'è finito il "Diritto superiore dei figli" se le madri possono decidere per loro dove trasferirsi? Qui i "superiori interessi" di allontanarsi sono della madre e non dei figli!! Non solo il padre deve, per giusta ragione, mantenere i propri figli (e le madri in caso siano sposati) corrispondendo un assegno mensile, ma dovrebbe anche affrontare le spese di viaggio per cercare di non fare mancare ai figli il "...diritto di vedere e frequentare i propri genitori" ogni 14 giorni, rischiando il fallimento personale, soprattutto se non ha un lavoro fisso e ben compensato. Questa nuova regolamentazione è corretta, ma è l'applicazione della stessa a non esserla! Propongo questa petizione per far cambiare l'applicazione di questa legge. Propongo quindi: che i giudici valutino bene le situazioni, e se ci fossero le condizioni per farlo, di imporre alla parte affidataria un limite in km di trasferimento della residenza dei figli. Questo limite deve essere valutato secondo le condizioni economiche, lavorative e sociali della parte non affidataria. Questo "Per superiore interesse dei figli, gli stessi hanno il diritto di vedere e frequentare i propri genitori". Quello che avete letto sopra è solo un esempio come tanti. In tutta Europa ci sono padri che lottano per non perdere i propri figli. Questo perchè molti giudici e assistenti sociali credono che togliere i figli alle madri sia un errore. In molti casi è vero, ma in tanti altri casi rivela che questa decisione puo scatenare uno scompenso psicologico sia dei figli che dai padri, portando a loro ad intraprendere strade sbagliate. Abbiamo avuto un esempio con l'omicidio suicidio delle due bambine uccise dal padre svizzero. Non lasciamo che succeda altre volte, firmiamo numerosi questa petizione, anche se questo non sarà legalmente riconosciuto lo sarà per l'impatto sociale che esso può avere. E soprattutto per aiutare ai bambini e ai genitori di vivere la separazione con meno sofferenza. Ringrazio da parte di ogni famiglia tutti coloro che firmeranno la petizione.