Chiediamo il rilascio di Pete Bethune, attivista della Sea Shepherd e capitano della Ady Gil, nave speronata da una baleniera giapponese, la Shonan Maru 2, il 6 gennaio 2010.
Il 15 febbraio il capitano Pete Bethune è salito sulla nave giapponese per effettuare, in base ad una legge neozelandese, un "citizen's arrest" (arresto civile, per cui qualsiasi cittadino è legittimato ad arrestare una persona che infranga la legge) del capitano della Shonan Maru 2 per tentato omicidio, e per chiedere un risarcimento di tre milioni di dollari per i danni irremediabili causati alla nave, affondata nell'Antartico.
Arrestato a sua volta dall'equipaggio della Shonan Maru 2, è stato portato in Giappone dove è stato arrestato il 12 marzo. Il 2 aprile è stato incolpato di cinque capi di accusa: assalto, abbordaggio, possesso illegale di un coltello, distruzione di proprietà privata e impedimento del svolgimento del lavoro.
Chiediamo il suo rilascio immediato e il riconoscimento della colpevolezza della baleniera giapponese nella distruzione della nave Ady Gil. Per questo è necessario che i governi, e in particolare quello neozelandese, facciano pressioni sul governo giapponese e chiedano il suo rilascio incondizionato.