Torniamo alla Lira pur adottando l’Euro.
Non è uno slogan, ma una necessità, un motivo di sopravvivenza.
Secondo me il ritorno alla Lira risolverebbe ben oltre il 50 per cento della cosidetta crisi.
Cerco più adesioni possibili perché in Italia si ritorni alla Lira, pur mantenendo sempre L’Euro, ma per un puro e semplice rapporto di convivenza con il resto dell’Europa e non più per mettere gli italiani in mutande. Se avessimo fatto così fin dal lontano 2002, probabilmente il costo della vita non sarebbe raddoppiato (e in seguito triplicato. Vedi il caso degli stipendi e dei salari rimasti al vecchio milione e ottocento e ora una misera paghetta di 800 Euro e con il costo della vita lievitato alle stelle. Non si può più andare avanti così! Bisogna trovare un rimedio e senza più perdere altro tempo! Non c’è via di scampo!).
L’Euro è stato adeguato al Marco tedesco, ma nessuno ci ha detto che lo stipendio-salario medio di un lavoratore tedesco era di ben 4 milioni di Lire (Gli attuali 2000 Euro) e in alcuni casi anche superiore. Per questo sebbene l’Euro non abbia giovato a nessuno ,eccezione fatta per alcuni speculatori dell’edilizia e industriali che ne hanno subito approfittato per trasferire i loro affari (il più delle volte esentasse) al’estero (vedi l’espansione a macchia d’olio di fabbriche nell’Est europeo con ulteriore impoverimento dell’Italia e nuovi disoccupati a causa delle fabbriche chiuse), mentre una paga media in Italia era (ed è rimasta) di 1 milione e ottocentomila lire.
Il problema non sarebbe esistito se anche gli stipendi e i salari si fossero adeguati al costo della vita. E le pensioni?Tutto ciò che costava mille lire adesso costa non più 1 Euro, come nel lontano 2002, ma 2 e forse 3 Euro e così via per ogni cosa. Le bollette,le tasse in generale,lasciamo stare la benzina che oramai è sinonimo di pura follia (durante una discussione in radio ho sentito che quasi il 70 per cento del costo della benzina son tasse governative). E le accise? Lasciamo stare!
Come potete vedere ce ne sarebbero di cose da dire,ma allora porterei avanti il mio discorso all’infinito e non è questo ciò che voglio fare. Il mio obbiettivo è di convincere gli italiani,Nord,Sud e centro Italia, che è ora di smetterla di accettare questo sistema di “strozzinaggio” a cui ci ha già condotto il benedetto Euro.
Torniamo alla Lira, pur mantenendo l’Euro per i rapporti con l’estero. Consideriamo l'esempio della Svizzera, che ha due valute: una, il Marco svizzero per il normale svolgimento della vita all’interno del Paese e poi c’è l’ Euro che è utile per i rapporti con l’Europa e per viaggiare.
Probabilmente se avessimo fatto così e cioè mantenere la lira e adottare l’Euro, fin dall’inizio non sarebbe accaduto tutto questo caos di lievitazione dei costi oltre l’immaginabile e molto probabilmente a quest’ora saremmo più ricchi e più felici.
A proposito, io lavoro nel settore turistico e da quando c’è l’Euro gli americani si contano sulle dita di una mano. Lasciamo stare la crisi degli Stati Uniti, La verità è che per un americano medio, l’Euro è proibitivo o perlomeno non è più conveniente per viaggiare, come lo era invece la lira.
Firmate e cambieremo in meglio. Se non lo farete allora non piangetevi addosso.
Grazie a tutti/e
Alfonso