Noi cittadini di Cosenza, Catanzaro e Vibo Valentia rivendichiamo il nostro diritto alla salute e, in particolare, il nostro diritto a fruire delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale (analisi del sangue, esami radiologici etc.) al pari di tutti i cittadini calabresi.
Noi denunciamo un’allarmante discriminazione fra i cittadini di diverse provincie calabresi nell’accesso ai servizi sanitari convenzionati a causa di un’iniqua distribuzione dei fondi regionali, che assegna meno finanziamenti alle provincie con più abitanti:
ALLEGATO 6 Delibera di Giunta Regionale n 489/10
REGGIO CALABRIA :566.000 abitanti FONDI:38 milioni di euro RISORSE ABITANTE:€ 66.40
CROTONE : 173.000 abitanti FONDI:11 milioni di euro RISORSE ABITANTE € 61.94
COSENZA : 734.000 abitanti FONDI:19 milioni di euro RISORSE ABITANTE €28.43
CATANZARO: 358.000 abitanti FONDI: 5 milioni di euro RISORSE ABITANTE €14.11
VIBO VALENTIA:167.000 abitanti FONDI: 2 milioni di euro RISORSE ABITANTE: €11.54
E’ evidente quindi che la Regione ci considera cittadini di classe B e ci condanna a pagare per intero tutti gli esami specialistici almeno fino alla fine del 2010 diversamente dai cittadini di provincie più “fortunate”…
Alla luce di ciò chiediamo che la Regione riveda immediatamente l’assegnazione dei Fondi per il 2010 avviando una costruttiva trattativa con le associazioni di categoria e che provveda ad un progressivo riequilibrio delle risorse per gli anni successivi.
SOTTOSCRIVIAMO QUESTO DOCUMENTO PER TUTELARE I NOSTRI DIRITTI