A proposito e a seguito della delibera di giunta n. 186 del 25 agosto 2011 del Comune di Capoliveri (Isola d'Elba) con la quale si approvava il protocollo d’intesa e le direttive del progetto “Linea di Boe”;
Noi sottoscrittori, subacquei ed amanti del mare, rileviamo gravi punti critici:
in relazione alla disciplina delle autorizzazioni/prenotazioni per l'accesso alle boe carente di qualsiasi criterio di equità e trasparenza;
in relazione al piano tariffario discriminatorio e lesivo della libera concorrenza;
in relazione al protocollo d'intesa stipulato con soggetti privati, in assenza di sufficienti procedure di evidenza pubblica.
Convinti dell'utilità delle boe di ormeggio sui siti d'immersione più frequentati, sia per motivi di sicurezza che di maggior tutela ambientale,
chiediamo al Sindaco di Capoliveri, alla Giunta tutta, nonché alla Mares S.p.a. in quanto co-partecipe al progetto, di modificare, integrare o revocare la delibera n.186 affinché l'accesso alle boe sia uguale per tutti adottando delle tariffe accessibili, non discriminatorie e corrispondenti al servizio reso, e adeguando ad un sistema di maggior trasparenza le procedure di autorizzazione e prenotazione previste, eliminandone ogni discrezionalità.