Le prossime elezioni regionali devono costituire l'occasione per porre rimedio ad una condizione penalizzante non soltanto per il genere femminile ma per l'intera comunità nazionale e regionale.
Sappiamo che la legge regionale del 2005 prevede che nessuno dei due sessi possa essere rappresentato in lista in misura superiore ai due terzi; ma questa norma non ha prodotto un Consiglio regionale composto da donne e uomini in questa stessa proporzione: alle scorse elezioni sono state elette solo 5 donne in tutto il Veneto!!!
La discriminazione e dispari presenza delle donne può essere arginata soltanto da una decisa volontà politica.
Chiediamo che:
- LA LEGGE REGIONALE VENGA RISPETTATA E LE DONNE VENGANO CANDIDATE IN MISURA NON INFERIORE AD UN TERZO DEL TOTALE;
-LE CANDIDATURE FEMMINILI VENGANO SOSTENUTE DAI PARTITI IN MANIERA PARITARIA
Solo così anche l'Italia, a partire dal livello regionale, potrà colmare il ritardo che la separa dagli altri paesi dell'Unione europea, dal momento che tutte le rilevazioni statistiche internazionali collocano il nostro paese nella promozione delle donne e nella lotta contro le disuguaglianze di genere come fanalino di coda.
BASTA CON LE ELEZIONI A SESSO UNICO! PIU' DONNE IN CONSIGLIO E GIUNTA REGIONALE IN VENETO!
Ostrega! ;)