Radio padania,
Radio di partito nota a tutti per i brevi scandalosi estratti che si trovano facilmente in rete e che raccolgono la summa della xenofobia, dell'omofobia, della vigliaccheria sociale e della sorda, ottusa violenza, di una certa Italia OCCIDENTALE, che dietro il perbenismo borghese nasconde una natura intollerante e violenta.
http://www.youtube.com/watch?v=i0NufgCsS9s&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=AmjQ6Z4VsTA&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=bbfTU7XSuzs&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=_f3s3eflVHE
Noi della costa Adriatica, noi d'ADRIAZIA ( www.adriazia.com ) siamo stanchi di sentire questo farneticare mongobardo nella nostra, superiore, terra d'intelletti.
Gia' in Salento, con una breve quanto pedestre manovra Radio padania ha tenato di occupare abusivamente le stazioni locali per diffondere il suo verbo d'ODIO.
Il risultato e' stato questo: http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/01/24/news/radio_padania_sfrattata_dal_salento-11606212/
Radio Padania gode di una prerogativa non concessa ad altre emittenti:
- Quella secondo cui radio padania "diventa proprietaria della frequenza" se entro novanta giorni nessuno la reclama e, dopo tre mesi, può scambiare quella stessa frequenza con network commerciali. "Chiedo a tutti i parlamentari salentini", sottolinea Nicolardi, "di impegnarsi perché sia negato questo privilegio, concesso a Radio padania dalla finanziaria Bossi-Berlusconi del 2001. Sono gli stessi Bossi e Berlusconi che continuano a tagliare i trasferimenti di risorse agli enti locali, mentre non tagliano i contributi a radio padania". – (Bari, La Repubblica – 24/01/2011)
Noi Adriati ne abbiamo ABBASTANZA delle burbanze legalizzate di queste emittenti del potere. Non possiamo accettare che delle radio ponentone si approprino del nostro territorio e CI INSULTINO, MINACCINO, MALTRATTINO in quanto non allineati alla loro ideologia etnocentrica (terroni, comunisti, culattoni, e cosi’ via…)
Chiediamo a gran voce che dal territorio d’Adriazia, occupato dalle radio OCCIDENTALI, vengano abolite le emittenti di Radio padania. Sindaci, giunte comunali e provinciali, all’opera dunque.
Noi siamo Adriati, loro sono padani.
Come ci insegnano essi stessi: PADRONI A CASA NOSTRA!
ADRIAZIA LIBERA!!!