Noi sottoscrittori della seguente petizione chiediamo vivamente alle Nazioni Unite, alle autorità internazionali, ai capi di Stato e di governo, e al presidente del Brasile Dilma Rousseff di dichiarare il signor Stephan Schmidheiny "persona non grata" alla conferenza delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile che si terrà il 20-22 Giugno, 2012 a Rio de Janeiro, Brasile.
Il signor Schmidheiny è un criminale condannato per aver provocato un disastro ambientale.
e gli deve essere fatto divieto di partecipare a questo importante incontro per pianificare e tutelare il futuro del nostro Pianeta Terra. Mentre
Il signor Schmidheiny è il fondatore e presidente onorario del World Business Council for Sustainable Development (WBCSD), è anche l'ex proprietario della Eternit, l'amianto-cemento società, nonché il fondatore "filantropo" di AVINA Fondazione che supporta sociale e azioni ambientali in America Latina.
Il 13 febbraio 2012 a Torino, Italia, il signor Schmidheiny è stato condannato a 16 anni di carcere per aver causato una "negligenza intenzionale nella realizzazione delle norme di salute e sicurezza (misure preventive)" "volontaria e permanente disastro ambientale" e che avrebbe taciuto ai suoi dipendenti e alla popolazione in generale i rischi mortali a lungo riconosciuti di esposizione all'amianto.
L'amianto è un minerale cancerogeno che causa la morte di oltre 107.000 persone l'anno secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Sulla base della sentenza penale resa in Italia e il danno ambientale è stato dimostrato responsabile, siamo a sollecitare le Nazioni Unite e presidente del Brasile Dilma Rousseff per dichiarare il signor Stephan Schmidheiny "persona non grata" e vietargli di partecipare in Rio + 20