Questa petizione nasce come movimento di Indignazione Civile sorto in risposta alle parole del Premier Silvio Berlusconi a Olbia, in data 28/11/09.
Nel nostro delicato momento storico è necessario rafforzare il messaggio portato dalla vicenda di Roberto Saviano: E' INIZIATA UNA NUOVA ERA NEL CONCEPIRE E AFFRONTARE LA MAFIA IN ITALIA.
Basta con le lotte isolate di singoli o piccoli gruppi appartenenti a settori di nicchia.
Roberto Saviano ha inaugurato una nuova era dando voce a sentimenti addormentati ma presenti: INDIGNAZIONE E RABBIA. La lotta appartiene a tutti ed è PER TUTTI.
Solo accettando che la mafia ci riguarda tutti, e legittimandoci l'espressione di INDIGNAZIONE E RABBIA possiamo accrescere in noi una coscienza civile, e portarla ai nostri figli.
A seguito il testo della lettera inviata ai maggiori quotidiani nazionali in risposta alle parole del Premier.
Direttore …,
scrivo questa lettera di getto mossa da un'indignazione che mi è impossibile sedare.
Mi sono sforzata fino all'ultimo di non credere alle mie orecchie ma l'infrangersi della mia ingenuità su un avvilente stato di cose si è rivelato l'unico risultato.
Cito: "«Se trovo chi ha fatto le nove serie de La Piovra e chi scrive libri sulla mafia facendoci fare brutta figura nel mondo giuro che lo strozzo». Silvio Berlusconi. Olbia, 28/11/09.
Non me ne capacito. Mi si torcono le budella dal disagio, dall'imbarazzo della mia impotenza di cittadino: come possiamo permettere che un capo di Governo si pronunci in questo modo?! Cosa pensava di fare? Minacciare Roberto Saviano o gli sceneggiatori di una serie televisiva?!
Se Berlusconi voleva chiarire una volta per tutte la sua posizione rispetto Cosa Nostra direi che oggi a Olbia lo ha fatto.
E, ahilui, secondo me non si è nemmeno reso conto dell'escremento fresco che ha pestato.
Persone come Roberto Saviano vanno difese tanto dalla camorra quanto da questi attacchi .
La mentalità camorrista di chi ha attaccato scrittori, giornalisti, preti, accusandoli di portare disonore alla nostra Italia per il fatto di AVERE DENUNCIATO INGIUSTIZIE, evidentemente appartiene pienamente anche al Presidente Silvio Berlusconi. Ripeto: avere denunciato ingiustizie. Questo, caro Silvio, non dovrebbe far vergognare uno stato libero. Il fatto che cittadini denuncino generalmente fa vergognare le dittature.
Se non altro ora sappiamo che per il nostro Presidente del Consiglio la presenza della mafia in Italia non è motivo di vergogna. Bene. Ottimo.
Tra l'altro Berlusconi utilizza sempre il suo metodo arcinoto anche tra i capi clan camorristi: sfrutta i media per far arrivare messaggi.
Silvio, il tuo messaggio mi è arrivato. Forte e chiaro. E ora sono F-U-R-I-O-S-A.
Furiosa oltre che indignata. E' INACCETTABILE.
Anna Maria Rossetti.
Milano.