Alla Corte Costituzionale,
nel rispetto dell'art. 3 della Costituzione, chiediamo venga inserito il
simbolo della Menorah o della Stella di David insieme al crocifisso,in tutti i
luoghi pubblici.
Ecco il parere del Giudice di pace dr. Tosti
Io ho chiesto che venisse esposta la menorah ebraica perché rivendico gli
stessi diritti e la stessa dignità dei cattolici. Gli ebrei non sono essere
inferiori“. Parole di Luigi Tosti, il giudice di pace del Tribunale di
Camerino, che si era rifiutato di svolgere la sua attività nella aule italiane
finché in esse fosse esposto il crocifisso.
Tosti ha così commentato su Radio 24, la sentenza della Cassazione che lunedì
ha confermato la sua esclusione dalla magistratura, ribadendo che il crocifisso
è l’ unico simbolo che può essere esposto nei pubblici uffici così come recita
una circolare del 1926:
Qui non è solo principio in questione il principio di laicità ma anche diritti
inviolabili, il diritto di libertà religiosa e quello di uguaglianza. Io ho
chiesto che venisse esposta la menorah ebraica perché rivendico gli stessi
diritti e la stessa dignità dei cattolici. Gli ebrei non sono essere inferiori.
Se mi viene imposto un simbolo potrò, in base all’art.3 della Costituzione e
all’art.14 della Convenzione sui diritti dell’uomo, esporre i miei simboli?
Scusi, ma se in Italia i bianchi possono entrare nei bar e negli uffici
pubblici, i neri ci possono entrare?
Anche la menorah non è di per sé un simbolo religioso, come il crocifisso. Ma
mi è stato vietato di esporla perché disturba la sensibilità dei cattolici. E’
come dire che il crocifisso di una superiore religione, che è quella cattolica,
non dà fastidio a nessuno, mentre i simboli degli sporchi ebrei danno fastidio
ai cattolici e non possono essere esposti. Questo è il senso di questa
sentenza. E’ come dire che un negro non può salire su un aereo perché offende
la sensibilità dei passeggeri bianchi.
Grazie,
Ettore Lomaglio Silvestri