Arpam dipartimento provinciale di Ascoli Piceno
Premesso che:
-nella zona di Villa Sant’Antonio di Ascoli Piceno la stazione di monitoraggio, ivi Posizionata, ha segnalato gravi e ripetuti superamenti dei limiti di legge dei valori di vari inquinanti in atmosfera
-che non sono ancora state individuate le principali cause e i responsabili di un così grave
condizione di inquinamento ambientale
- Che tale stato di qualità dell’aria comporta accertati e sicuri effetti dannosi per la salute della popolazione
Si chiede
Che la stazione di monitoraggio situata a Villa Sant Antonio permanga attiva e non subisca
spostamento alcuno o interruzioni nel servizio, fornendo, in tal modo un indispensabile ed
insostituibile contributo nell’individuazione della dinamica dell’inquinamento, dei periodi critici e delle cause che li determinano.
Che la suindicata stazione di monitoraggio non venga rimossa o disattivata anche in
ossequio e nel rispetto della normativa in materia ( Decreto legislativo n 155 del 13/8/2010
art 5 )
Che tutte le autorità preposte sia al controllo dell’aria che del suolo e dell’acqua nonché i sindaci dei due Comuni interessati si attivino immediatamente nell’identificazione delle cause che hanno determinato e tuttora determinano una così grave situazione di inquinamento ambientale.
Che si proceda al controllo dettagliato di tutte le industrie presenti nella zona industriale di
Campolungo e nel territorio abruzzese adiacente, al fine di verificarne il rispetto delle normative in materia di emissioni in atmosfera, di gestione e smaltimento rifiuti , di scarichi nelle acque, di inquinamento del suolo.
Che si predisponga, senza ulteriori dilazioni, un efficiente piano di risanamento della qualità dell’aria ambiente nella zona di Villa Sant Antonio e Castel di lama