Scriviamo il programma del partito che vogliamo:
Voglio un partito...
che abbia come scopo il benessere dei cittadini;
che proponga una riforma elettorale, per tornare al sistema maggioritario con la scelta diretta del candidato, inserendo il concetto di non idoneità dopo due mandati e interdizione ai condannati per reati di corruzione/concussione, peculato e gravi reati fiscali;
che s’impegni ad abolire i privilegi dei parlamentari: benefit, assicurazioni, ristoranti, viaggi, bar e ad abbassare lo stipendio del nuovo parlamentare italiano facendolo avvicinare allo stipendio medio degli italiani, con gli stessi sussidi per figli o familiari a carico;
che si impegni ad abolire l’immunità parlamentare e i finanziamenti: ai partiti, ai giornali dei partiti e a tutti gli enti legati direttamente o indirettamente ai partiti politici;
che promuova la produzione industriale pulita, la ricerca, la cultura, le arti e il patrimonio storico, artistico e naturale di cui siamo così ricchi (unica materia prima che in Italia abbonda).
che riformi l’istruzione pubblica, fornendola dei mezzi materiali ed economici necessari e sganciandola dai principi illuministici, ormai obsoleti, che l’hanno generata.
Voglio un partito...
i cui membri si sentano moralmente obbligati ad avvalersi delle strutture di sanità e d’istruzione pubbliche;
che si proponga di fronteggiare la crisi con provvedimenti che recuperano i soldi principalmente dove ci sono, gravando sui redditi più alti, tassando capitali rientrati con agevolazioni di dubbia democraticità, ostacolando i paradisi fiscali, combattendo veramente l’evasione fiscale e la criminalità, organizzata e non.
che affronti il problema della riduzione dell’apparato amministrativo, dei ministeri, della eliminazione delle province, riposizionando la forza lavoro.
che si impegni a semplificare e velocizzare i processi burocratici, civili e penali.
che formuli una legge sul conflitto d’interesse che imponga la coerenza a tutti i funzionari dello stato.
che proponga una riforma della previdenza che preveda la riduzione delle pensioni ai politici e a tutte le più alte cariche tra i funzionari dello stato e non e che aumenti le pensioni minime.