Wind ha deciso che, dal 15 novembre 2010, i suoi utenti potranno collegarsi a internet solo con tariffazione a tempo, abolendo in questo modo la tariffazione a volume, a detta di Wind: "con l’obiettivo di offrire soluzioni sempre più semplici e convenienti".
http://www.wind.it/it/internetmobile/scheda646.phtml
Risultato: chi non attiva una delle loro "convenienti" tariffe flat sul proprio telefonino pagherà ogni connessione 0.50€ anticipati ogni 15 minuti!
Chi ci rimette? Tutti coloro che fanno connessioni occasionali del volume di pochi KB (attualmente 0.003€/KB) per scaricare o inviare le email, sincronizzare il navigatore con l'AGps, utilizzare i vari programmi di messaggistica via internet (IM o SMS). Tutte le cosiddette microconnessioni.
Poco traffico quindi, non abbastanza sicuramente da giustificare 8 o 9€/mese come minimo di tariffa flat. Per non contare chi incidentalmente preme, sul cellulare, il tastino che rimanda al sito wap del proprio operatore.
Gli utenti Vodafone ci sono già passati a febbraio di quest'anno e adesso il costo minimo di connessione è un superscatto di 5€!
Il 28 giugno gli utenti H3g hanno visto ridursi la soglia gratuita a 5KB, e superarla vuol dire pagare uno scatto 0,20€.
Per i clienti Wind è questione di giorni, perciò non si può certo escludere che gli altri operatori (Tim e operatori virtuali) seguiranno questa scia. Facciamoci sentire. Creiamo finalmente un precedente a cui appellarci per le future rimodulazioni che cercheranno di scavare nelle nostre tasche.
Non lasciamo che gli operatori facciano il buono e il cattivo tempo coi nostri soldi!!! Sei anche tu con noi?