GIU LE MANI DALLA JUVENTUS
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E Radio Juve che vi parla, la radio che non si vede ma esiste. E la voce del popolo juventino che vi urla: BASTA!
Potete buttare tutto il fango che volete su coloro che rappresentano la nostra fede calcistica! Spetterа a loro difendere la propria immagine. Ma sappiate che i custodi della bandiera bianconera, dellorgoglio juventino, di una storia di successi e di un esempio unico in Italia e nel mondo siamo NOI!
Siamo sempre stati i primi a voler stabilire con la Societа e con i nostri ragazzi un rapporto di reciproca fedeltа e lealtа. Il caro-biglietti, lHeysel,.tanto per citare le battaglie piщ recenti!
Siamo sparsi in tutto il mondo. Per le tv rappresentiamo quindi un importante mercato da sfruttare. Ma questo и forse il nostro punto debole, perchй la voce del popolo juventino giunge flebile, e quindi poco efficace, alle orecchie di chi gestisce linformazione e anche alla stessa Juventus FC! Da quando и scomparso lAvvocato и mancato un punto di riferimento per tutti noi. Quando parlava sapeva comunicare lo spirito e lorgoglio che vivono nei nostri cuori e tutto lamore per la nostra Juve. Ma lAvvocato era anche un referente pesante per chi lavorava attorno al calcio. Mancando lui и caduto ogni ritegno, ogni rispetto!! Tv, radio, giornali ci attaccano e ci diffamano sistematicamente. Nessuno oggi и in grado di rappresentare con lautorevolezza e la passione che si merita la tifoseria piщ numerosa dItalia e forse nel mondo. Sappiate perт che questa voce bianconera si sta pian piano compattando, e dinnanzi ai continui attacchi mediatici a colpi di processi, inchieste, sospetti, squalifiche,ecc.ma, soprattutto, ai mutismi e allindifferenza della Societа,urlerа talmente forte che ognuno di voi sarа obbligato a tenerne conto.
Le vostre sentenze mediatiche, le vostre strumentalizzazioni, la vostra politica del sospetto,mirano a diffamare agli occhi del popolo calcistico sportivo italiano e non solo la nostra squadra e quindi la nostra fede! Si associa la parola Juventus alle definizioni ladri e dopati! Si creano alibi per i violenti. Si condanna chi va allo stadio per seguire la Juve a prendersi sputi, insulti, sassate, bottiglie piene di urina e di ammoniaca, a veder confiscata la propria sciarpa sotto la minaccia di un coltello, ad essere picchiati. Negli stadi di Roma, Milano, Firenze, tanto per citarne alcuni questa и la regola! Purtroppo allo stadio ci andiamo noi!...Il popolo juventino quello formato PRINCIPALMENTE da normalissimi studenti, impiegati, liberi professionisti, avvocati, giornalisti, muratori, insegnanti, idraulici, operai, disoccupati ma soprattutto da uomini e donne,bambini.che semplicemente condividono lamore per il calcio e la passione VERA! La curva и anche questo, anziи soprattutto questo. Poi cи il popolo che scrive sui forum, quello che sincontra a casa di amici, nei bar, nei club, nei circoli,gente che dedica parte del suo stipendio mensile per organizzare le trasferte, e gente che invece non se lo puт permettere e va a vedere la partita a casa dellamico che ha fatto labbonamento a Sky o al digitale terrestre (pagando tra laltro per dover subire telecronache affidate quasi sempre a antijuventini)!
Vi chiediamo di valutare bene con chi avete a che fare, e che cosa intendete colpire. E riflettete bene perchй forse non vi rendete che quello che colpite, alla fine, sono i sentimenti e le emozioni di milioni di persone unite sotto gli stessi colori! Emozioni e sentimenti che, purtroppo per voi, non sono monetizzabili!!! Tutti questi sentimenti e queste emozioni violate si stanno trasformando in una grande forza! Pensiamo che londa della nostra protesta potrebbe anche arrivare a mettere in crisi le vostre logiche di profitto, i vostri calcoli dellaudience, i vostri spot e minispot, la vostra ricerca dello scoop (sempre contro la Juve ovviamente), i vostri finti processi. Siamo convinti che tutto questo processo mediatico immotivato si ritorcerа contro di voi come un boomerang.
CHIEDIAMO UNA CORRETTA INFORMAZIONE
I fatti
* Il TAS (Tribunale Arbitrale dello Sport) di Losanna, l'organismo, al quale si era rivolto il Coni per un 'parere pro-veritate' sulla vicenda del processo doping-Juve, ha risposto al Comitato Olimpico Italiano sostenendo che "luso di sostanze farmacologiche che non sono espressamente proibite dalla legge sportiva, e che non possono essere considerate come sostanze simili o associate a quelle espressamente proibite non puт essere sanzionato con provvedimenti disciplinari". Questa risposta smonta la perizia DOnofrio, che andava oltre labuso di farmaci sostenendo addirittura luso sistematico di Epo. Perizia che motivava la sentenza di Casalbore. Peraltro anticipata e sponsorizzata da molti mezzi di informazione.
* In seconda battuta registriamo la conclusione a cui и pervenuta la commissione di vigilanza sul doping presso il Ministero della Salute dopo aver ascoltato il direttore del laboratorio antidoping dell'Acquacetosa. La modalitа di ricerca dell'Epo nelle urine nei controlli antidoping della Figc и conforme alla normativa internazionale. Francesco Botrи, direttore dell'Acquacetosa, ha dichiarato davanti alla commissione che i campioni di urina sono da considerarsi validi entro 24 ore dal prelievo anche se non refrigerati nel corso del trasporto al laboratorio, aggiungendo che i campioni che arrivano al laboratorio dell'Acquacetosa per la certificazione da parte della Wada, l'agenzia mondiale antidoping, sono anch'essi a temperatura ambiente. Il parere era stato richiesto dal ministro Sirchia, dopo che il pm Guariniello aveva denunciato la loro inefficacia.
Chiediamo per correttezza di informazione che a queste notizie vengano dati lo stesso spazio e attenzione dedicati alle dichiarazioni di DOnofrio e Zeman. CONFIDIAMO nella vostra professionalitа giornalistica riguardo lo spazio e il trattamento verso il parere del TAS sino ieri atteso con trepidazione! Se no saremmo autorizzati a pensare che fosse un parere atteso solo per poter dare il colpo decisivo alla Juve e ai suoi tifosi.
Per quanto riguarda gli ultimi eventi, contestiamo anche:
- luso strumentale della prova televisiva che ha portato alla squalifica dellattaccante della Juventus Ibrahimovic con modalitа mai applicate sino ad oggi. Non ci sembra corretto cambiare le regole in corsa. Siamo favorevoli alla lotta contro il gioco violento e i provocatori ma con regole scritte e uguali per tutti, cosa non praticabile, realisticamente prima della prossima stagione. E indispensabile una regolamentazione per la fornitura delle immagini televisive per la prova tv.
Riteniamo inoltre discutibile la scelta di programmare nellambito della trasmissione di RaiDue Punto e a capo del 28 aprile un video relativo a un noto calciatore che si fa fare una flebo e il cui identikit non lascerebbe adito a dubbi! Il video in questo caso video non assumerebbe piщ la sua funzione informativa corretta e leale,ma faziosa e ingannevole,....sia se si trattasse di doping o abuso di farmaci,poichи il servizio sconfinerebbe il fine informativo in questo caso sotto forma di denuncia,ma si trasformerebbe in una vera e propria inquisizione mediatica. Chiediamo che non venga affatto mandato in onda in questo momento della stagione poichи disturberebbe sia lambiente attorno il giocatore interessato sia lo stato psicologico del giocatore stesso.
Come dalla giustizia italiana, anche dal giornalismo nazionale pretendiamo che il tema del doping e dell'uso ed eventuale abuso di farmaci nel calcio venga trattato in maniera seria, approfondita, chiara, ma soprattutto corretta. Basta con l'analogia Juve-doping, Juve-abuso di farmaci. Avete il dovere di informare lo spettatore-lettore, e non di creare nella sua mente una realtа rivisitata a fini strumentali. Lo spettatore-lettore,...deve prendere l'informazione come punto di riferimento inziale dal quale elaborare attraverso un proprio e soggettivo percorso,un suo punto di vista,un suo parere,una sua opionione sui fatti. L'informazione deve sforzarsi di intermediatrice tra la versione dei fatti e il pubblico fruitore. Riteniamo che fino a qui loperazione di informazione non sia stata svolta in modo corretto e che il pubblico fruitore sia stato prevaricato con giudizi/sentenza e privato di una sua libera fruizione dei fatti. Noi tifosi/pubblico fruitore siamo i primi investitori/investimenti del mondo del calcio. I nostri investimenti in termini di denaro, tempo e sentimenti risulta essere decisamente superiore a quello di coloro che siedono dietro una scrivania o corrono in mezzo al campo. Siamo quindi gli unici interlocutori che sono spinti da valori e stimoli non economicamente remunerativi, anzi siamo la vera risorsa/motivo di questa fetta di mondo!!!!
Vogliamo che la fine di questa stagione non sia falsata da processi,illazioni che riteniamo decisamente a senso unico contro di noi.
Sappiate che noi ci saremo sempre perchй la Juve siamo NOI e la Juve non muore mai.
Parole nate dal cuore di molti tifosi ma anche di cittadini che intendono tutelare la loro fede,il loro diritto a difenderla e a viverla sempre e ovunque laddove subisca un ingiustizia come in queste circostanze!
Lasciateci in pace!
GIU LE MANI DALLA JUVENTUS
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