Più spazio alla letteratura per ragazzi su giornali e riviste
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siamo scrittori, illustratori e operatori che si occupano di letteratura per ragazzi e
vorremmo darle 3 buone ragioni per inserire costantemente, nellinserto Libri del suo giornale, una sezione dedicata ai libri per linfanzia e ladolescenza.
Attualmente, in Italia la letteratura e leditoria per ragazzi appaiono sui media in maniera sporadica, soprattutto in due occasioni ufficiali: il Natale e la Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi di Bologna.
È un vuoto che andrebbe colmato ed ecco le 3 buone ragioni:
1) FATTURATI
In Italia, nel 2007, sono stati pubblicati oltre 59.000 titoli di libri per ragazzi, con 261milioni di copie stampate e 3.670milioni di euro di fatturato.
2) NUMERO DI LETTORI INTERESSATI
In Italia ci sono 7.766.934 (fonte ISTAT) bambini e ragazzi che hanno meno di 14 anni pari, dunque, al 15\% della popolazione.
Intorno a questi bambini ruotano una serie di adulti impegnati nella loro educazione: genitori, in primis, e poi nonni, zii, insegnanti, bibliotecari, educatori, librai, operatori del settore. In pratica 20 milioni di persone sono potenzialmente interessate ad avere informazioni su questo argomento.
3) LETTERATURA TOUT-COURT
Le statistiche ci dicono che i bambini, proporzionalmente, leggono più degli adulti.
È un patrimonio che non deve andare perduto, poiché i lettori si allevano da piccoli. Ne sono consapevoli gli editori e gli scrittori che, peraltro, scrivono senza pensare di dover catalogare la loro opera allinterno di classificazioni (per ragazzi, per adulti) di per sé riduttive. Non è un caso che molti scrittori di libri per ragazzi siano trasversali al genere: basti citare Philiph Pullman, Carlo Lucarelli, Roberto Piumini, Massimo Carlotto, Eric-Emmanuel Schmidt, Bernardo Atxaga, Elvira Lindo, David Grossman, Amos Oz , per citarne solo alcuni.
Nel resto dEuropa, infatti, la letteratura per ragazzi è considerata letteratura tout-court : in Svezia Astrid Lindgren non è meno stimata di Henning Mankel, in Inghilterra la Rowling è un caso letterario e in Francia Il piccolo principe di Antoine Saint-Exupéry è un classico. In Italia, invece, i libri di Gianni Rodari, per fare lesempio di un autore che gode di prestigio internazionale e che sono stati tradotti in 50 lingue diverse, sono ancora relegati a una posizione di retroguardia rispetto alla cultura vera.
Non pensa sia utile che gli adulti, che leggono la pagina libri del suo giornale, possano allargare la sfera delle informazioni e consentire loro di orientarsi fra generi letterari, autori, proposte rivolte anche ai bambini?
La richiesta è firmata dagli scrittori, illustratori e appassionati che trova indicati in elenco.
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